La figura di Francesco appare solenne ed evocativa più che mai, grazie all'inquadratura attraverso la porta ad arco che, con gli archi delle finestre laterali, crea una sorta di trittico, limpido e razionale, separato dalle colonnine della stanza, a cui si ispirarono anche gli artisti del primo Rinascimento. Le pitture, già danneggiate dall'inserimento di monumenti sepolcrali e nascoste dalle ridipinture, vennero saggiate scoprendo un buono stato della superficie pittorica originale. The chapel, dedicated to Saint Sylvester and to the Confessors, was finished by Maso di Banco, Bardi di Mangona chapel. cappella nella basilica di Santa Croce a Firenze, Il contenuto è disponibile in base alla licenza. maso di Iacopo dei Bardi († 1448), nipote del secon-do7.Ne deriva che patroni e committenti trecenteschi della cappella furono piuttosto i Bardi signori di Mangona. Innocenzo III conferma la Regola francescana. Decisamente proto-rinascimentale è la composizione nella scena della Prova del fuoco, dove il sultano è assiso su un trono al centro della scena, e ricorda alcune solenni Maestà di artisti quattrocenteschi. Anche la resa è più sommaria, con pennellate più veloci, ma molto espressive. Di questa Rocca di Vernio si parla come di una fortificazione molto antica, risalente addirittura ai conti Cadolingi e da essi passata agli Alberti dopo il 1113, quando i castelli di Vernio e di Mangona toccarono in eredità alla contessa Cecilia, vedova di Ugo dei Cadolingi, che sposò in terze nozze il conte Bermardo Tancredi detto Nontigiova degli Alberti di Prato. c) Nella cappella Peruzzi. the arch at the entrance, the stained glass windows. Contiene un ciclo di pitture a secco su parete di Giotto, databile al 1325 circa e dedicato a San Francesco d'Assisi. La lettura salta da una parete all'altra, dall'alto al basso. Rapporto Cna: estate 2020 durissima, il capoluogo regionale sembra per adesso tagliato fuori dalle scelte degli italiani. Sull'altare è conservata una pala con San Francesco e le sue storie del cosiddetto Maestro del San Francesco Bardi, di fine del Duecento. In una un francescano porta l'indice alla bocca a richiamare il silenzio ed è quindi stata letta come Allegoria dell'Obbedienza. The theme chosen for the frescoes was the story of St Sylvester, who reigned as pope from 314 to 335 and who cured Emperor Constantine the Great from leprosy by persuading him to convert to Christianity and to close the empire's pagan temples. Nella volta costolonature diagonali con decori in stile cosmatesco dividono le vele con figure allegoriche entro cornici lobate. Citata sia dal Ghiberti che dal Vasari, nel Settecento doveva essere ormai in uno stato di conservazione molto precario, anche a causa delle infiltrazioni e delle ripetute alluvioni che più volte avevano allagato la basilica. Fu quindi imbiancata nel 1714 e riscoperta dal 1852, quando venne restaurata con pesanti integrazioni di Gaetano Bianchi, oggi rimosse e conservate in ambienti attigui alla sagrestia della stessa chiesa. Restaurate nel 1958-1959, sono oggi in condizioni migliori di quelle della vicina cappella Peruzzi[1]. Le composizioni sono molto semplificate (c'è chi parla di "stasi inventiva" del maestro) ed è la disposizione delle figure a dare il senso della profondità spaziale come nel caso delle Esequie di san Francesco. Lo spigolo dell'edificio cade in corrispondenza di Francesco, pietra d'angolo del nuovo ordine e della riforma della Chiesa, con le due pareti di scorcio che acuizzano il distacco e l'incomunicabilità tra i due gruppi, quasi fossero nascosti l'uno all'altro ai lati dell'edificio[3]. San Francesco rinuncia ai beni terreni nel ciclo di Assisi. La vetrata disegnata da Jacopo del Casentino proviene dalla vicina Cappella Velluti. The smaller decoration of the Tomb of Tessa dei Bardi was made by Taddeo Gaddi. La cappella Bardi è la prima a destra della Cappella Maggiore della basilica di Santa Croce a Firenze. In un edificio classicheggiante, decorato da un timpano su chi si trova un medaglione scolpito con san Pietro (quindi in Vaticano, alla corte del papa), san Francesco e i suoi compagni ricevono l'approvazione della Regola da parte di Innocenzo III. Rispetto alle Storie di san Francesco assisiati, i fondali non sono più scatole chiuse, ma seguono un ordinamento spaziale più aperto e dagli affetti grandiosi[3]. DOCUMENTI. Nonostante lo stato mutilo, i frammenti mostrano una qualità davvero notevole che è stata riferita alla mano diretta del maestro. Le ricerche condotte successivamente hanno assodato questo fatto,mostrando in più come solo nel 1602 il giuspatronato passi per via ereditaria ai Bardi di Vernio8. 4)La cappella, nota con il nome di cappella di San Silvestro, dei Confessori o Bardi di Vernio, andrebbe più opportunamente chia-mata con il nome di Bardi di Mangona, ramo della famiglia al quale spetta la committenza dell’opera.5)In assenza dei contratti stipulati tra Maso e i Bardi per la realizzazione dei monumenti sepolcrali, restano, come Cappella Bardi di Vernio - Santa Croce - Firenze, affrescata da Maso di Banco - 1340 circa - con Storie di San Silvestro - sono tra le opere in assoluto più riuscite della scuola di Giotto. Ciascuna parete mostra tre scomparti, divisi nella lunetta e due riquadri sui registri sottostanti. 4) Che cosa è rappresentato nella metà sinistra dell’affresco di Maso di Banco qui analizzato, collocato nel lunettone della parete destra della cappella? Solo nel 1937 poté essere liberato anche l'affresco sopra l'arcone di ingresso. Il complesso di Santa Croce invece riapre dall’8 luglio con visite ‘slow’ e più ricche e un percorso che permetterà di visitare anche luoghi solitamente non accessibili come la Cappelle Bardi di Mangona e Bardi di Vernio, la sacrestia e la Cappella Rinuccini. 123125) - la causa occasionale di essa furono i soprusi subiti da alcuni membri della famiglia: Piero Bardi era stato multato dal Comune per un 'offesa recata ad un suo vassallo di Vernio, mentre al B. era stato sottratto il castello di Mangona (Villani, 1. La scena si svolge quindi tutta sul primo piano con i personaggi molto variati nelle attitudini e nei gesti. Inoltre opere della fine degli anni venti e dell'inizio degli anni trenta, sia del maestro (Polittico Baroncelli, affreschi nel transetto destro della basilica inferiore di Assisi), sia della scuola (opere Maso di Banco e altri collaboratori a Napoli) mostrano una dipendenza diretta dal ciclo Bardi[1]. La raffinata cappella Pazzi testimonia la perfezione dell'architettura del Brunelleschi. La cappella di S. Silvestro, o dei Confessori, era in ordine di tempo la terza cappella della famiglia Bardi, quella pertinente al ramo di Mangona, preceduta dalla cappella di S. Francesco, dipinta da Giotto, e da quella di S. Ludovico, commissionata nel 1335 da Gualtierotto del ramo Bardi di … Questa base architettonica originale fu riscoperta solo dopo l'in… Ai lati si trovano poi due gruppi che rendono omaggio alla salma, di chierici e gente comune, silenziosi e composti. Ma svolse prevalentemente un'attività politica nella Firenze del Trecento, impegnato in continue ambascerie per conto dei Comune. Accanto al papa siedono due cardinali vestiti riccamente di bianco, mentre in due ali laterali, che ricordano due navate monri, si trovano personaggi in piedi. Alcuni ipotizzano che vi possa aver lavorato anche Coppo di Marcovaldo. Scena più famosa del ciclo, nonostante le lacune dovute all'inserimento di un monumento sepolcrale nella parete (che però fortunatamente non ha cancellato nessuna testa), fu studiatissimo ancora nel Rinascimento per la viva espressività, misurata al tempo stesso e solenne, rappresentando un riferimento fondamentale, ad esempio, per l'arte di Domenico Ghirlandaio. The chapel was under the patronage of Gualtieri dei Bardi but the decoration was commissioned by his son Andrea. XIV. La cappella Bardi è la prima a destra della Cappella Maggiore della basilica di Santa Croce a Firenze. Bardi, negli archivi di famiglia la storia di Firenze e della Toscana ... (Cappella Bardi, Bardi di Vernio, Bardi di Mangona e Bardi della Libertà). a pupil of Giotto, who painted the Stories of Pope Sylvester and Constantine, the figures on Si viene e a generare inoltre una forma triangolare che riempie la lunetta con grande efficacia. Un'altra simboleggia la Castità, mentre le altre due sono pressoché illeggibili; una forse rappresentava la Povertà. Molto più interessante appare lo sfondo, dove gli edifici di matrice gotica hanno lasciato lo spazio a una grande palazzo classico, scorciato di lato in maniera da assecondare il punto di vista ideale, al centro della cappella, dello spettatore. When, in 1332, he conquered the Castle of Mangona located in Sieve Valley, the family name became “Bardi di Mangona” and only in 1552 the “Bardi di Vernio” inherited the patronage. Durante la settimana il percorso dura un’ora e mezza, nel fine settimana 50 minuti (nel percorso breve del weekend non sono accessibili la Sagrestia dove si ammira il Crocifisso di Cimabue, l’interno della Cappella Pazzi, la Cappella Bardi di Vernio col Cristo di Donatello e la Cappella Bardi di Mangona). - Figlio di Gualtieri (Gualterotto) di Iacopo e di una monna Tessa, nacque a Firenze nei primi anni del sec. Confermate sono le pose di Francesco, miracolosamente apparso a braccia levate, si sant'Antonio da Padova (qui però nell'altro lato della stanza, visibile attraverso un arco, dal quale spuntano anche le teste di qualche altro frate seduto oltre) e di alcuni frati come quello dormiente, però appare radicalmente mutata la scatola prospettica. La maggioranza della critica ritiene i lavori della Cappella Bardi autografi del maestro, seppure con aiuti, tra i quali sono stati fatti i nomi di Maso di Banco e del Maestro di Figline[1]. Il crocifisso appare più vicino, con i raggi dorati che dalle ferite di Cristo colpiscono il santo, il paesaggio è più arido, con crepacci nella rupe, che rappresenta il monte della Verna. Tra esse troviamo la cappella Bardi, Peruzzi, Baroncelli, Castellani, i Bardi di Mangona e la cappella dei Pazzi, mai ultimata come conseguenza della congiura subìta dalla famiglia. All'esterno, sopra l'arcone, si trova inoltre l'episodio cardine delle Stimmate di san Francesco (390x370 cm)[1] e, entro due medaglioni, Adamo ed Eva. Segnaliamo in particolare la cappella Bardi, rivestita da affreschi sulla vita di San Francesco realizzati da Giotto, la cappella Bardi di Mangona che ospita il crocefisso ligneo di Donatello. Le scene qui dipinte - Storie di San Silvestro e Costantino - sono tratte dalla Legenda aurea di Jacopo da Varagine. San Francesco appare al Capitolo di Arles ad Assisi. Per la qualità pittorica del rimanente e le novità iconografiche la scena è interamente riferita alla mano del maestro. Per quanto consunta, l'opera viene considerata pienamente autografa[3]. La decorazione della cappella appartenente al ramo della famiglia ... Bardi detto “di Mangona” fu realizzata da Maso di Banco, allievo di Giotto. L’affresco di Maso di Banco nella cappella Bardi di Mangona in Santa Croce. di Lorenzo Mascheretti storico dell'arte, dottorando, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano in collaborazione con Donata Grossoni Responsabile del servizio valorizzazione del Patrimonio culturale dell’Opera di Santa Croce. Accentuata è inoltre la resa delle emozioni con gesti eloquenti, come quelli dei confratelli che si disperano davanti alla salma distesa, con gesti ed espressioni incredibilmente realistici, ma di drammaticità pacata. a) Nella cappella Bardi di Mangona. Un'altra novità, già in uso nella Cappella Peruzzi, è l'uso di panneggi larghi e gonfi, che accentuano la presenza volumetrica e plastica dei corpi che avvolgono. Queste pitture influenzarono molto le generazione successiva dei pittori fiorentini, per esempio Domenico Ghirlandaio 150 anni dopo si rifece ancora agli schemi della Cappella Bardi per creare le scene francescane della Cappella Sassetti in Santa Trinita. Anche la scena dell'Apparizione al Capitolo di Arles differisce profondamente da quella di Assisi. Dei tre santi della parete di fondo, sicuramente Santa Chiara è quella che rivela una maggiore partecipazione del maestro. Opera di Santa Croce - Piazza Santa Croce, 16 - 50122 Florence - Italy. In the fourteenth century it was the Bardi di Mangona, a branch of the family named after the Castello di Mangona near Florence, who were its patrons. Svanita è invece la vivacità delle scene assisiati, sacrificata ad una maggiore sacralità aulica. Una di queste cappelle del transetto fu di patronato di Gualtieri dei Bardi, ma la decorazione venne fatta realizzare dal figlio Andrea. Nelle Esequie di san Francesco sono fuse tre scene: il compianto funebre del santo, attorniato dai compagni fraticelli, la verifica delle stigmate dal parte del medico Girolamo e l'ascensione di Francesco, la cui anima viene portata in cielo in estasi da un gruppo d'angeli entro un nimbo. XI'c. The decoration of the tomb of Gualtieri dei Bardi, representing a rare Particular Judgement, is by the same artist. “Bardi di Mangona” and only in 1552 the “Bardi di Vernio” inherited the patronage. Fu anche luogotenente della guardia pontificia, cameriere segreto al servizio di Clemente VIII. In alto, sulla cime del monte, si trova un falcone. Le scene qui dipinte - Storie di San Silvestro e Costantino - sono tratte dalla Legenda aurea di Jacopo da Varagine. Irene Sanesi e Giuseppe De Micheli, presidente e segretario generale dell’Opera di Santa Croce, hanno messo in evidenza il legame profondo che unisce i Bardi a Santa Croce, dove ben 4 sono le cappelle che fanno riferimento alla famiglia (Cappella Bardi, Bardi di Vernio, Bardi di Mangona e Bardi … When, in 1332, he conquered the Castle of Mangona located in Sieve Valley, the family name became La scena della Prova del fuoco è sostanzialmente diversa da quella ad Assisi. La decorazione della cappella appartenente al ramo della famiglia Bardi detto “di Mangona” fu realizzata da Maso di Banco, allievo di Giotto. Se ne è concluso che Andrea dei Bardi e i fratelli, si- BARDI, Andrea. La scena farà da spunto per Taddeo Gaddi e i suoi edifici in tralice, che verranno sviluppati in scene come la Presentazione della Vergine al Tempio nella vicina Cappella Baroncelli. Visioni di frate Agostino e del vescovo di Assisi ad Assisi. Francesco, per meglio far capire la scena, ha il busto completamente ruotato verso lo spettatore, comprese le mani, mentre i piedi sono divaricati come a sondare lo spazio circostante. Il ciclo affrescato si legge dall'alto verso il basso. Oltre un'alta fascia a bugnato si aprono una serie di ambienti finestrati e logge che mostrano, al centro, un peristilio, di sorprendente modernità protorinascimentale. Prima di addentrarci all'interno per scoprirne le meraviglie, ecco qualche data da cui cominciare: La struttura originale risale al 1212quando San Francesco d'Assisi visitò Firenze, per poi stanziarsi in città con un gruppo di seguaci, scegliendo un'area inospitale e paludosa proprio fuori dalle mura. The sculptures had been attributed to Agnolo di Ventura. A destra Francesco, vicino a un compagno, si mostra disponibile a subire la prova del fuoco per dimostrare la veridicità della fede cristiana, mentre a sinistra i dotti musulmani, nonostante l'invito del sultano, si rifiutano allontanandosi impauriti. Ciò permise all'artista di mostrae anche i lati della sala del Capitolo, dove continuano le panche dei frati, di spalle, con un effetto di ampiezza dilatata e a respiro più vasto. le fasce ornamentale ripoprtano motivi a girali vegetali e finti marmi policromi, intervallate da facce che spuntano tra i racemi o medaglioni con busti di santi. Vi sono rappresentati in sei scene Episodi della vita di San Francesco e figure di santi francescani, che riprendono aggiornandoli in senso più espressivo gli stessi temi delle Storie di san Francesco della Basilica superiore di Assisi. Il ritmo disteso ma eloquente, così come il rigoroso impianto, sembrano preannunciare certe sacre conversazioni del Quattrocento fiorentino, dove il motivo della parete di sfondo che copre un giardino divenne tra i più usati. Irene Sanesi e Giuseppe De Micheli, presidente e segretario generale dell’Opera di Santa Croce, hanno messo in evidenza il legame profondo che unisce i Bardi a Santa Croce, dove ben 4 sono le cappelle che fanno riferimento alla famiglia (Cappella Bardi, Bardi di Vernio, Bardi di Mangona e Bardi … Posta nel registro inferiore della parete destra, mostra due stanze dove, secondo la Legenda maior di Bonaventura da Bagnoregio, frate Agostino e il vescovo di Assisi, entrambi nel Gargano, ebbero miracolose visioni di Francesco appena morto. Per quanto riguarda la datazione, quasi tutta la critica è concorde nell'assegnare le scene a una fase di poco successiva a quella della cappella Peruzzi, all'interno del medesimo momento stilistico.