In queste forme vi sono elevati livelli di attività motoria. Mia figlia di 5 anni ha grosse difficolta a relazionarsi con i compagni. La resilienza è la capacità umana di affrontare le avversità della vita, superarle e uscirne rinforzati o anche trasformati positivamente. coraggio" di controbattere S., ma non viene neanche presa in considerazione e finisce Noi siamo due genitori presenti nella sua via io molto accondiscendente mio marito rigido. Io giravo l’angolo e piangevo. "smorzare" gli animi che cominciavano ad agitarsi. Credevo che col tempo frequentando l’asilo, ciò si sarebbe attenuato, ma in realtà ad oggi non è così. si relazionano tra. Le maestre mi hanno riferito che nn ha nessun tipo di problema cognitivo ma nn riesce a giocare con gli altri…tende ad isolarsi… ho provato ad invitare amiche a casa: gioca ma richiede la mia presenza come animatrice di gioco. Grazie, Buongiorno Laura Qualcuno approfitta della domanda della maestra per lamentarsi del comportamento di S. che capacità di trovare un rapporto emotivo tra sè e l' altro. Vede mia figlia non si relaziona proprio con i bambini e se le fanno delle domande o scappa da loro o risponde a bassissima voce. Buongiorno, bimbo di 4 anni che si relaziona bene con i bambini e risulta anche essere molto simpatico (pari età ma anche più grandi di lui) e invece mostra timidezza con gli adulti non della famiglia (non sempre risponde, saluta soprattutto in fase di “andare via” dai posti, quando arriviamo invece saluta con la manina, ma non riesce a dire ciao), parla poco con la maestra, con poche paroline, come appunto se fosse inibito, quando andiamo dai medici (es. Vorrei scongiurare ed aiutarlo a capire fin da ora che le persone non sono sotto il nostro controllo, e allo stesso tempo, non vorrei che crescesse insicuro, sentendosi escluso e non apprezzato. con lo stesso bagaglio di esperienza e di strategie di adattamento. relazionarsi tra di loro. Il vero Amore spiegato ai bambini - Shakti Caterina Maggi - Duration: 15 ... between human and Divine / Il cuore tra umano e divino (Eng, Ita) - Duration: 27:50. Grazie, Come ho già precisato in una richiesta simile da parte della madre, le do i medesimi consigli. Per molti bambini non è facile esprimere le proprie emozioni, soprattutto quando essi non percepiscono la presenza di una dimensione relazionale sicura. Se è d’accordo sul procedere su questa via mi ricontatti via mail : info@marilenacremaschini.it Credo che la cosa vada discussa in maniera più approfondita e privatamente, le informazioni che mi ha dato sono molto utili ma non sono sufficienti, occorre approfondire tutte le modalità nel modo più adeguato possibile. Nella prima parte del mio elaborato ho voluto approfondire l’apprendimento musicale che ha inizio già nella vita prenatale, è stato quindi necessario porre queste prime basi … Effetti positivi e negativi dell’uso dei videogiochi . Quindi se avete dei dubbi o se riscontrate dei comportamenti strani o anormali, comportamenti per il piccolo, per il ragazzino o per l’adolescente inusuali e differenti dal loro solito modo di fare od atteggiarsi non fatevi scrupoli e nemmeno perdete tempo, far analizzare un disegno non richiede un grosso investimento ma vi può rassicurare se non esistono problemi, in caso contrario sarà l’occasione di approfondire l’eventuale circostanza od anomalia riscontrata. Mio figlio di 6 anni, ha problemi con i coetanei, non si isola non è timido ma, a causa di un carattere che sin da piccolissimo è stato sempre da leader chiamiamolo così, non riesce a scendere a compromessi nei giochi. Non vorrei che questa sua propensione a tenere tutto sotto controllo, si rifletta anche sulle persone e nello specifico in questa bambina che, conoscendola da sempre, sente come una cosa sua. Abbiamo strutturato tutto a casa ed in effetti lui è migliorato molto. Cosa devo fare per aiutare lui e me stessa? Ecco come i bambini imparano a relazionarsi con gli altri. Marilena. Se vuole io sono as ua disposizione per esaminare i disegni di suo figlio, anche se è così piccolo. Un istruttore cinofilo, con un genitore, deve sempre visionare la relazione cane-bambino, perché tra i due cuccioli si potrebbe creare un fraintendimento che provochi dei danni ad uno dei due. Fa continui quesiti senza interessarsi alle risposte. Buongiorno dottoressa, mio figlio 5 anni, è un bambino molto vivace, è sempre un continuo movimento,e certo non esistono i cinque minuti di silenzio, con gli altri bambini specialmente se di qualche anno più grandi, riesce a relazionarsi benissimo, ma tende a fissarsi specialmente con una bambina che conosce da sempre, in quanto i genitori sono amici di famiglia. relazionarsi tra loro. Ha un carattere molto forte e prepotente figlio unico, nipote unico può immaginare…mi piacerebbe poter approfondire con lei. Other translations. convinto di trovare un appoggio in caso di bisogno più si " avventura " verso i Il secondo anno è andato meglio, è un bimbo che ascolta sempre la maestra e partecipa nei giochi che propone lei. Ovviamente, le relazioni con l’adulto di riferimento non sono affatto da trascurare ma, la simmetria relazionale che solo tra i pari può realmente prender forma fa sì che queste relazioni siano fondamentali per lo sviluppo del bambino in quanto, come affermano Furman e Buhrmester solo le relazioni tra pari assicurano una posizione relativamente uguale in termini di potere dal momento che all’interno della … Vuole l’esclusiva dell’adulto nei giochi. Non sopporta la competizione Ancor di più col cugino della stessa etá. Non tutti i cani sono adatti ai bambini così piccoli, Gloria ha cinque anni e Orlando due. Buongiorno dottoressa le scrivo per un consiglio perché non so più dove sbattere la testa e come comportarmi. Inoltre le metta a disposizione dei giochi creativi ma non gli dica cosa e come deve fare, altrimenti non sarà in grado un domani di sapersi arrangiare da solo, la creatività e l’originalità servono a questo e le si impara giocando da soli e usando la fantasia. sibilità per i bambini di relazionarsi tra loro, di funzionare gruppalmente, mettendosi nella posizione di essere in rapporto col gruppo, ma non con i bambini singolarmente, cercando di non attivare le comunicazioni individuali dei bambini con lui, mostrando attenzione e interesse per ciò che accade nel gruppo, ecc. Non riesce proprio a giocare con gli altri bambini nemmeno con la sorella gioca molto soltanto da sola. Marilena, Buongiorno dottoressa mi chiamo gessica ho bisogno di un consiglio Gentile Dottiressa ho una bambina di 5 anni. Marilena, Buongiorno Dottoressa, A presto Le saprò dire qualcosa quando li vedo, ma scelga soltanto quelli che lei ha fatto spontaneamente senza suggerimento In una classe prima elementare l’insegnante si In effetti, la percentuale di bambini tra i 3 e i 5 anni che gioca è pari al 26,5% e gioca, in media, quasi due ore al giorno. A me sembra tutto nella norma. Amici non tantissimi ma pochi e buoni. Questa è la mia mail: info@marilenacremaschini.it indifferente, cooperativa o competitiva). adeguata; - le condizioni e il contesto di vita: se sono Ha quattro anni e mezzo ed è un bambino molto dolce e educato: sin da piccolo è sempre stato abituato a stare prevalentemente con adulti, ha iniziato il nido a 2 anni e mezzo ed ora frequenta il secondo anno di scuola materna. La tendenza a categorizzare in modo estremo influisce negativamente sull’umore e quando si consolida, diventando il modo abituale di considerare se stessi e il proprio mondo, può condurre a disturbi emozionali quali ad esempio ansia e depressione. Lei è una madre preoccupata e attenta, ce ne fossero così, ma sua figlia è meno forte di lei, le lasci il tempo di sviluppare più stima in se stessa senza forzature, è il modo migliore per aiutarla a provare senza avere paura. Jana, Questo è un periodo di disagio per molti bambini e ragazzi che oltre che a non poter imparare seguendo normalmente le lezioni non riescono a socializzare coi coetanei ed adulti, cosa che si poteva fare solo in un’aula. Marilena, Le ho già risposto privatamente via mail Sicuramente il periodo covid e un periodo difficile che abbiamo passato non ha aiutato. Ma sicuramente ha colto nel segno, il disagio di suo figlio non è una cosa normale e non va sottovalutato. Spero dipoterla aiutare con un semplice consiglio che la rassicuri A presto È un bambino intelligente, sa già leggere e scrivere. Ho fatto colloquio con le maestre che mi hanno fatto notare che sia molto chiuso e non socializza con compagni. ? È noto come il gioco abbia varie finalità e sia un elemento centrale nella vita del bambino. Ci stiamo preoccupando. In bocca al lupo E' intervenuta quindi la maestra a relazione tra i bambini I bambini hanno possibilità di relazionare fin dall' inizio della loro vita con gli adulti che li circondano, ma non sempre hanno la possibilità, soprattutto prima dell'inizio della scuola materna, di relazionare in maniera indipendente con i loro Mail: info@marilenacremaschini.it Marilena. Lo lasci libero di esprimersi come meglio crede, libero anche di sceglere i giochi che preferisce e con cui si realizza meglio la sua creatività; i bambini devono crescere felici di giocare divertendosi, quando il gioco è imposto non è più spontane, divertente ed allora non si insinua soltanto la intolleranza alla modalità ludica imposta ma anche quella relazionale dei compagni di gioco. Noi abbiamo messo la regola soltanto il sabato e la domenica, perché temiamo possa diventare una dipendenza. Al contrario invece quando va a fare fisioterapia, 5 volte a settimana, va volenteroso. Secondo lei? turni ed evita, per quanto è possibile, il conflitto. Diagnosi fatta un anno. Il concetto stesso di integrazione si basa sul presupposto che è benefico per tali bambini vivere e crescere con i pari con sviluppo tipico (e … SI arrabbia molto facilmente (strillando) se fratello lo contraddice anche per cose banali. Poi c’è stato il lockdown (lei aveva 7 mesi) quindi siamo stati in casa nello stretto nucleo famigliare, e credo questo non l’abbia aiutata! relazionarsi con l'altro. asimmetrico in quanto è l'adulto che porta avanti il dialogo, stabilisce l'alternanza dei All’asilo nido ci dicevano si comportava sempre bene, seppur a volte tendeva a isolarsi e andava riportato in gruppo dove poi stava tranquillamente. Se è interessata ad un tale percorso mi contatti via mail: info@marilenacremaschini.it come i bambini avrebbero gestito S. se la maestra non fosse rientrata a Ritiene che ci sia un problema comportamentale? Scopri di più # storiedalCASC # versolautonomia Noi glielo concediamo, con attività adatte a lui, e che possano comunque sviluppare delle sue abilità e interessi. l'abilità di " mettersi nei panni dell'altro " secondo la definizione di Lo stimolo in modo corretto? piacere di stare insieme, che passa attraverso varie modalità come, per esempio, la Situazione identica sembra anche a materna (a breve avremo colloqui di routine). CErtamente, mi scriva a questa mail personale: info@marilenacremaschini.it, le risponderò appena possibile Mio figlio ha 22 mesi, e premetto che è nato con parto cesario con tre settimane di anticipo. Mailena. Ovviamente la furba femmina, ha capito benissimo come fare impazzire il maschio innamorato e spesso ,gli fa dei dispetti, come escluderlo nel gioco, spostare la sedia vicino ad un altro/a compagno, SE questo comportamento di suo figlio dura da poco tempo è probabile che sparisca con l’età, se invece perdura da troppo tempo allora va esaminato. Durante le sue crisi non tollera il contenimento. Non per questo, però, è meno importante e profonda, anzi. Ha cominciato a parlare tardi e abbiamo fatto 3 anni di logopedia e molto dolce, e obbediente le maestre mi dicono che è educato e molto socievole si fa voler bene da tutti. A scuola è cercato da altri bimbi che attraverso i genitori ci chiamano per farli incontrare post scuola ma lui non vuole assolutamente ne andare né tantomeno ospitare, piange si dispera e dice che sta bene così a casa con il fratello anche se quest ultimo non lo considera mai. relazionarsi tra loro e di confrontarsi rispetto alla giornata nel servizio e quella a casa, per creare una continuità di esperienza per il bambino. In queste forma la mimica appare poco vivace, la postura è eccessivamente stabile, il bambino non aderisce alle consegne, o, se lo fa, le attua in maniera passiva; non prende l’iniziativa nello scambio; si limita a rispondere alle domande che gli vengono poste; il linguaggio è coartato e povero sul piano narrativo. Quando non riescono ad esprimersi emotivamente, i bambini potrebbero manifestare difficoltà in famiglia e nel contesto scolastico per esempio: Individuare tali vissuti e comportamenti è importante per comprendere, grazie alle informazioni date dai genitori e alla valutazione e osservazione del bambino da parte di un esperto, il suo quadro emotivo attuale. Cerchi di capire io amo mia figlia così com’è ma è per lei che mi dispiace pensare che forse un domani sarà in difficoltà con i coetani. Mio figlio di 3 anni e mezzo non riesce a socializzare come gli altri bambini della sua età. Come desidera cara Alma, solitamente nei casi come il suo ascolto i genitori e faccio fare qualche disegno specifico al bambino, se è interessata mi ricontatti via mail in modo da parlarne in privato e farle un preventivo riservato. Come aiutarlo secondo lei. Anche osservando i bambini all’asilo nido o mentre giocano al parchetto, infatti, è possibile vedere come essi preferiscono stare in compagnia di alcuni coetanei piuttosto che di altri. Marilena, Buongiorno dottoressa, avrei veramente bisogno di un suo consiglio perché sono in ansia. Ho 2 gemelli da una settimana un gemello quando usciamo e incontra degli adulti..(Anche solo 1) anche adulto che conosce..si chiude in sé stesso…non parla si isola..trattiene la saliva…con i bambini se non ci sono adulti non ha problemi…come mai.? all'inizio del gioco relazionale ma non dovrebbe diventare un'abitudine per il bambino: Ha provato a rivolgersi ai consultori dell’asl del suo paese o di uno più vicino? È stato anche spostato in un gruppo di bambini di età media 1 anno, che fanno i primi passi adesso, quindi pochi stimoli ma le maestre insistano dire che lui non è capace di stare con i bambini della stessa sua età. T. che, sbuffando, va a scegliere "un pugno", come le aveva detto S. Solo E. ha "il Nello … La maestra dell’asilo mi disse che sceglieva compagni più piccoli e tranquilli per giocare (i soliti 2-3 bimbi) ed evita quelli più movimentati. Per valutarlo meglio, attraverso il comportamento che può raccontarmi soltanto lei e facendogli fare dei disegni specifici, mi mandi via mail qualche disegno, magari accomapgnato da una sua descrizione e mi raconti quali sono le modalità di reazione alla presenza dei coetanei, in modo da carpire qualche informazione, se poi lei è disposta a valutalo in maniera adeguata e completa le preparerò un preventivo per fargli fare dei disegni specifici e rivelatori del disagio A quel punto E. controbatte dicendo "tanto ormai hai chiamato, anche se non facciamo Ad esempio il Labrador retriever è adatto … Al asilo ha sempre avuto dei amici e speso giocavamo al parco dopo scuola. grazie per l’attenzione, Assolutamente sì, i disegni parlano sostituendo le parole nei bambini così piccoli, che non si sentono frustrati e a disagio a causa del racconto stesso, A scuola mi dicono che gioca e nn ci sono problemi ma a casa anche quando invito dei bambini nn riesce sempre a giocare almeno che nn gli creo io un gioco come nascondino oppure un gioco con il pallone. il distacco dal reale (qui ed ora) e la conseguente possibilità di adeguarsi alle Marilena. la ringrazio del suo suggerimento silenzio!". Vigotskji (1896-1934) Questo autore ha approfondito la relazione tra gioco-attività motoria e sviluppo dei processi emotivi e cognitivi Riferimento all’opera “Il gioco e la sua funzione nello sviluppo del bambino” che chiarisce i rapporti tra attività ludica e dimensione psichica Questo autore riconosce l’importanza dei GIOCHI MOTORI INDIVIDUALI O SOCIO-MOTORI nello sviluppo affettivo e ed in … assenta qualche minuto dicendo ai bambini di giocare al gioco del silenzio; chiama S. che in relazione tra loro. Marilena. Solo in tal modo si può risalire al problema e risolverlo. Ciò mi spingerà ad aprirmi a lui. Le ho parlato e le sue risposte anche sono passive .mi dice che si scoccia. Buongiorno, le scrivo per mio figlio che ha compiuto 3 anni a settembre ed ora frequenta il primo anno alla scuola dell’infanzia. Pertanto eviti di farlo analizzare come se avesse dei problemi, i bambini di questo ne risentono, provi invece a fargli una semplice domanda: ma quando fai silenzio è perché la materia o l’insegnante ti stanno annnoiando? Preferisce la compagnia degli adulti (vedi l’attaccamento alle maestre sia del nido che della materna), cerca gli altri bimbi, ma poi non ci sa giocare insieme. trionfante. Mio figlio ha 7 anni e figlio unico. Grazie, Potrebbe far parte del suo carattere chiuso e poco socievole con gli estranei, sono aspetti caratteriali che rimangono anche da adulti, in fondo non siamo tutti uguali… Soprattutto quando i coetanei sono molti tutti assieme lui tende a fare dispetti per giocare. mi contatti se desidera provare questo metodo al mio indirizzo mail: info@marilenacremaschini.it, dove le darò tutte le istruzioni Al nido si è ambientato benissimo anche se le maestre da subito non l’hanno sostenuto un gran che. risolvere il conflitto ma sarebbe stato interessante osservare come i bambini, da soli, Pensavamo fosse perché gli avessimo dato l’ipad Durante la quarantenana, sempre con allarme e con anche noi lì con loro a giocare, ma adesso che l’abbiamo tolto continua questo atteggiamento e in più è nato una nuova tortura cinese.. chiedere a raffica il tablet.. sto esaurendo.. E se si … Molto spigliato nelle attività fisiche e nei giochi con gli altri. C.F E P.IVA reg.imprese trib. Deve essere successo qualcosa che l’ha destabilizzata e le ha messo paura, mi contatti privatamente e se ha già dei disegni fatti spontaneamente di sua figlia me li giri sulla mia mail personale: info@marilenacremaschini.it. Marilena, Buongiorno, sono un po’ preoccupata per la mia bimba di 13 mesi che sta avendo problemi di interazione con gli altri bimbi. Il cane non è un giocattolo, i bambini devono essere educati a rispettare il cane in quanto tale. Fin dalla nascita le ho sempre fatto vedere gente ed altri bimbi, fatto attività per neonati tipo nuoto, yoga con altre mamme e bebe… non ha mai avuto problemi ed è sempre stata una bimba serena ed allegra! Come posso aiutarlo, come posso capire se sono io che sbaglio modalità? Marilena, Gentile dottoressa io ho un bambino di 6 anni che soffre di autismo associato di disturbo di linguaggio e di comportamento. Per farlo dovrei valutarlo meglio attraverso il comportamento che può riferirmi lei e facendogli fare dei disegni specifici, mi mandi via mail qualche disegno, magari accomapgnato da una sua descrizione e mi raconti quali sono le modalità di reazione alla presenza dei coetanei, in modo da carpire qualche informazione, se poi lei è disposta a valutalo in maniera adeguata e completa le preparerò un preventivo ?..appena arriva a casa ..tutto normale…, Forse suo figlio è più riservato e timido dell’altro e si sente a disagio con le persone nuove, se non riscontra altri comportamenti impropri vedrà che col tempo passerà, anche se rimarrà sempre la sua manifesta riservatezza. A scuola va bene ma dice sempre che la ricreazione non le piace tanto. propri comportamenti nei confronti di un adulto. l'intervento di un adulto. Negli ultimi anni fa piu’ difficolta a relazionarsi con i suoi coetanei, vuole stare con gli altri ma poi e’ rigida, parla poco e ovviamente anche gli altri bambini dopo un po’ tendono ad escluderla. D Dal punto di vista della Disciplina Dolce (ma di tutta la psicologia in generale), la comunicazione rappresenta lo strumento elettivo per costruire, mantenere e regolare le relazioni interpersonali. egli deve essere consapevole che l'adulto lo può aiutare, ma deve anche aiutarsi da solo E’ possibile notare una tendenza ad ingigantire gli aspetti negativi della realtà, ricorrendo a modalità di pensiero rigide e assolutistiche, ad esempio con un’eccessiva frequenza di termini quali “sempre”, “mai”, “nessuno”; oppure considerazioni del tipo “non me ne va mai bene una”, “tutti ce l’hanno con me”, “nessuno mi vuole bene”, “non ne faccio mai una buona”. Un viaggio tra diversi materiali e tecniche pittoriche che potrà stimolare l'estro e la manualità del bambino. riferiscono l'un l' rapporti reciproci. E’ inoltre un bambino molto vivace, gli piace parecchio andare in bici, correre e giocare a calcio (per altro con un’ottima cordinazione). Lo psicomotricista, dal quale va molto volentieri, (in gruppo con altri 2 bimbi) dice che si comporta bene ma deve essere incentivato a interagire (lo definisce piuttosto timido e introverso). Ha un amichetto che frequenta assiduamente dal nido e con lui non ha nessun problema, giocano ridono scherzano si abbracciano… Ultima cosa e poi concludo, non saluta o non risponde se qualche adulto gli domanda qualcosa, o meglio risponde solo se qualcuno gli sta particolarmente simpatico. Marilena, Buongiorno. E’ una cosa che abbiamo notato anche andando a qualche festa per bambini, dove lui, gioca sì ma senza cercare gli altri bambini suoi coetanei. Vorrei un suo parere ed un suo prezioso consiglio..grazie, L’atteggiamento del suo bambino mi sembra più dettato dalla compiacimento di una determinata materia o dalla noia di tutte le altre, con tutta probabilità ha una capacità cognitiva più svilppata degli altri e quindi tende ad annoiarsi più facilmente. Marilena, Buongiorno dottoressa, Marilena, Buonasera Dottoressa ho letto la sua risposta e mi fa piacere sentirle dire che la bimba non ha nulla e che è solo lacsua indole ma forse non mi sono spiegata bene e lo fatto per non prolungarsi troppo. Da 9 mesi circa frequenta l’asilo. In bocca al lupo Noi adulti spesso ci soffermiamo sull’incantevole dolcezza e innocenza dei bambini. Marilena, Buongiorno, In questo tipo di giochi, cerca sempre l’appoggio di un adulto, o di un bambino più grande. Marilena. Grazie ancora, Allora mi contatti via mai, scrivendomi solo che è la mamma della bimba che non si relaziona, così le spiego cosa potrebbe fare privatamente Il collegamento e l’integrazione tra l’intenzione, l’azione e l’emozione: il fare del bambino in un’attività d gioco sviluppa sempre un tema, che costituisce il filo logico, imprime una direzione al gioco e ne definisce il contenuto. Stesso comportamento lo osserviamo noi genitori in occasioni come feste di compleanno. In questo caso sarebbe stato interessante vedere E poi quando gioca con i bambini difficilmente parla correttamente come fa con noi ma fa lo stupidino facendo versi correndo e buttandosi per terra per fare il buffone.come posso fare? I disegno sono lo strumento che i bambini usano per esprimere gioia o disagio, per questo motivo, se vorrà, le consiglio di farmi analizzare alcuni disegni di suo figlio, nel caso mi ricontatti via mail: info@marilenacremaschini.it Tende a evitare sguardo e approcci verbali con estranei , mentre va oltre (eccitazione/iperattività) quando è a suo agio con qualcuno che conosce o ci si trova bene. Lo lasci fare, ogni bambino è un mondo a sè e non per forza deve fare le stesse cose che fanno gli altri, sono degli esseri in fase di maturazione e di personalizzazione, non imponiamo loro di essere come tutti gli altri e di fare le cose nello stesso identico modo, sono bambini non automi. Un istruttore cinofilo, con un genitore, deve sempre visionare la relazione cane-bambino, perché tra i due cuccioli si potrebbe creare un fraintendimento che provochi dei danni ad uno dei due. mio figlio di 4 anni e mezzo presenta difficoltà relazionali con i coetanei molto simili alla forma con disinibizione che lei ha descritto sopra. A casa il bambino non ha problemi di relazione è molto espansivo con noi. oculista) risponde con poche parole, soprattutto guardando in faccia me o il papà e poco l’interlocutore. silenzio..." e si mette a ridere. Nota. Fra un momento vedremo perché. Io provo a dargli tempo anche se mi dispiace vedere gli altri che corrono e giocano e lui seduto affianco a me. Il cane non è un giocattolo, i bambini devono essere educati a rispettare il cane in quanto tale. Grazie mille!!! Aiutare i bambini a relazionarsi tra loro non significa sostituirsi a loro. Bisogna tenere presente che l'intervento dell' adulto è utile La sindrome di Asperger nei bambini rientra tra i disturbi che affliggono la sfera sociale e il comportamento, vediamo di cosa si tratta. Ciò ne deriva il fatto che se la bambina trova interesse a giocare con altri, lui diventa nervoso e entrando in una specie di competizione, non riesce ad integrarsi con gli altri, e tende a fare l’arrabbiato e ad isolarsi. I bambini più gravemente disturbati avranno difficoltà a comunicare anche con la propria madre o con il proprio padre. soddisfacenti non agitano il bambino e gli permettono di concentrare l'attenzione sul buon A casa gioca tranquillo, anche se con i giochi veri e propri (macchinine, pupazzetti ecc ) non gli sono mai andati molto a genio, ci gioca ma dopo un pò si scoccia e li lascia. Con l’ inizio della scuola e dello sport di squadra abbiamo notato che pur avendo le qualità per emergere lui non riesce . L’ interesse per la scuola e gli amici é calato tanto.nello studio fa il minimo indispensabile e infatti le maestre mi hanno appunto riferito che non s impegna. Con i Bambini impresa sociale (da ora in avanti “Con i Bambini”), costituita il 20 giugno 2016 e interamente partecipata da Fondazione CON IL SUD, è stata individuata da Acri (Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa), in base al Protocollo di intesa sottoscritto tra Acri e Governo, come Soggetto attuatore del “Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile” (“Fondo”)1 di … È cresciuta in casa con 2 gatti che adora e con cui è coccolona, ma con altri gatti e cani fa uguale ai bimbi, se sono lontani sorride, lo chiama, li indica ma se si avvicinano e la sfiorano piange! Così in questi mesi ha giocato solo pocche volte con altri bambini a parte sorella e fratellino. Lo vedo infelice e anche se ho letto un sacco di libri e ho messo in atto alcuni “trucchi” in modo da semplificare la vita dei bimbi e i genitori, mi sento che sto fallendo, vorrei aiutarlo ma nn so come fare e percepire questa sua sofferenza mi fa stare male. Guardando però le loro relazioni dal punto di vista di uno di loro, ci rendiamo conto come spesso possono essere spietatamente sinceri, totalmente disinteressati ai sentimenti altrui, arrivando a compiere azioni di … all'inizio, la relazione è conflittuale e spesso "si rende necessario" Mi ricontatti a questo indirizzo se acconsente: info@marilenacremaschini.it Mio figlio compirà a breve otto anni,non vuole nessun amico Al suo compleanno solo zii nonni genitori comunque adulti, indagando un po’ mi dice che a scuola gli stanno tutti antipatici, negli intervalli sempre a scuola gioca da solo ultimamente. Presenta spesso tic vocali. Marilena, Buona sera dottoressa, ho tanto bisogno di aiuto, mi chiamo Micol e sono mamma di una femmina di 3 e un maschietto di 5, è un anno che mio figlio nn lo riconosco e più passa il tempo e più ho la sensazione che nn sappia gestire le emozioni e che gli manchino alcuni tipi di emozioni.. (premetto che è un bambino molto sensibile, curioso, sa fare a scrivere e leggere in italiano e spagnolo, somma e sottrae ecc ed è molto attaccato ad alcuni foglietti dove scrive ciò che nn vuole scordarsi e che tiene sempre con se, quando è molto emozionato per qualche secondo guarda in alto e saltella) ultimamente a casa è una continúa discussione, lui dice che vuole comandare e che è stufo di seguire delle regole, dice che siamo cattivi ecc ma la cosa che mi sta stressando è che è un continuo “mettere” alla prova la mia pazienza, a volte sono esplosa perché è dura con entrambi a casa. Non ha bisogno di visite mediche, ha bisogno di un insegnamento più stimolante e creativo. La ringrazio anticipatamente.